Scaduto

Gara #564

SISTEMA INTEGRATO HARDWARE/SOFTWARE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE, L’EARLY WARNING E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DELL’AREA DEL WATERFRONT URBANO E AL BACINO DEL CANALE PATRI.SISTEMA INTELLIGENTE DI CYBERSECURITY DEL WATERFRONT CITTÀ-PORTO.
Accedi o registrati per interagire con la piattaforma
Accedi Registrati

Informazioni appalto

04/03/2026
Aperta
Servizi
€ 621.652,59
LOCOROTONDO MARCO
Comune di Brindisi

Categorie merceologiche

907115 - Monitoraggio ambientale diverso da quello per costruzioni

Lotti

1
BAA2073FDC
J85F20000710002
Qualità prezzo
SISTEMA INTEGRATO HARDWARE/SOFTWARE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE, L’EARLY WARNING E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DELL’AREA DEL WATERFRONT URBANO E AL BACINO DEL CANALE PATRI. - SISTEMA INTELLIGENTE DI CYBERSECURITY DEL WATERFRONT CITTÀ-PORTO.
SISTEMA INTEGRATO HARDWARE/SOFTWARE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE, L’EARLY WARNING E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE DELL’AREA DEL WATERFRONT URBANO E AL BACINO DEL CANALE PATRI.- SISTEMA INTELLIGENTE DI CYBERSECURITY DEL WATERFRONT CITTÀ-PORTO.
€ 621.652,59
€ 0,00
€ 0,00

Seggio di gara

Cognome Nome Ruolo
LOCOROTONDO MARCO Responsabile Unico del Progetto

Commissione valutatrice

prot.49054
13/04/2026
commissione-monitoraggio-marcato.pdf
SHA-256: 4ce93eaf35fa99627eb815a8329159b66d2dcc395eda560fbc8faee036a36b54
13/04/2026 09:19
1.65 MB
curriculum-leo-marco-28.12.2025.pdf
SHA-256: cee099eafeed01fafdbebe4ba650ac7b00c95861295868e77ad82ef57d046cc6
13/04/2026 09:23
810.48 kB
curriculum-vitae-iaia.pdf
SHA-256: 7f57ec3e8a69a41e22a694374f7f0d998ceca5be852be1efb356f5e736514703
13/04/2026 09:23
6.60 MB
cv-morleo-rosabianca.pdf
SHA-256: e5d9cb655fe0912f050a8d1ff9c8e8dcb26c5efba58824b59fda7e6d97862302
13/04/2026 09:23
4.54 MB
Cognome Nome Ruolo
Morleo Rosabianca presidente
Iaia Antonio componente
Leo Marco componente

Scadenze

28/03/2026 12:00
07/04/2026 13:00
08/04/2026 09:00

Allegati

determinatecnico-contabilesenzaimpegnodispesa-originale-230-2026.pdf
SHA-256: b2274e0d4efe53f8833655666966c7a6ac0fa750bbc0bffba3e61dfe64973daa
27/02/2026 10:32
437.36 kB
30332-determinatecnico-contabilesenzaimp2026.pdf
SHA-256: f9e6eb1cf7763ab96bf69eb49040d7494714596cd1a01c14c7f203e65baec068
02/03/2026 11:36
408.09 kB
1-elenco-elaborati-cybersecurity.pdf
SHA-256: e626af11d6c523dc2810143b44c3bcdc21c6fc0113b902ea7861efdea22a5636
02/03/2026 11:36
119.69 kB
2-relazione-tecnica-cybersecurity.pdf
SHA-256: 05b7130ac9fa535af11dd5f3236a357fc461a49e19b201639e7194f68ad79593
02/03/2026 11:36
787.33 kB
3-elenco-prezzi-forniture.pdf
SHA-256: a8ddfe260fa794e1e89dfac9b896a7b2e5d08baf465ab194a95cab6ca074770b
02/03/2026 11:36
498.64 kB
4-analisi-prezzi-forniture.pdf
SHA-256: 20e885c4761b74a92d112b7963a357ec89c8b6894534c57bde75b998b1a40f78
02/03/2026 11:36
492.22 kB
5-computo-metrico-forniture.pdf
SHA-256: b8048ddfddecf6888300b7ecbc4cf6828f1056d33771542fa51fd1047388d4ae
02/03/2026 11:36
505.11 kB
6-incidenza-manodopera-forniture.pdf
SHA-256: 6890d131a99d72f96e9a30a617616aae92c192deb1d302fd63cf188b01c0746d
02/03/2026 11:36
470.70 kB
7-analisi-costi-servizi.pdf
SHA-256: c092e6f7d3d6f4f54e16c549b18800ebf756c3ca4f1d8a27ca6e3a6a26ffb4af
02/03/2026 11:36
692.23 kB
08-capitolato-speciale-dappalto-rev03-signed.pdf
SHA-256: 89728536c6fdf6dbbaf7d4e93b2e22a78a7ea2c825dc0d98a2ff02cb42d6d7f2
02/03/2026 11:36
2.19 MB
09-quadro-economico.pdf
SHA-256: db1e4ab504e54b93b8afb7b363872a56522ce157b8014073f77ae95e141e3cd4
02/03/2026 11:36
159.85 kB
disciplinare-tecnico.pdf
SHA-256: ecc2f6ae224640e71cba6ca25febb2a285fb3f94869e3669af5354e4686224d7
02/03/2026 11:36
4.63 MB
verifica-e-validazione.pdf
SHA-256: 486d93478a12fb4afebf47492079bc442f60aca110da34c71bd5ada5e471feb1
02/03/2026 11:36
839.56 kB
bando-di-gara.pdf
SHA-256: 05eb333c0aa8dfe08307a894799b21e4226f079f1295cd3b2f0ff3a879f2967d
02/03/2026 11:36
732.41 kB
allegato-a-domanda-di-partecipazione-e-dichiarazione-unica.doc
SHA-256: ce4682ea621bf1ad6748ed2b4f13ccd414ec2901b693f3cc5ae1af365e04134e
02/03/2026 11:36
63.00 kB
allegato-a1-impegno-rti-non-ancora-costituiti.docx
SHA-256: 74bb85a75d181c053aeaad351925a93c57fa13720efe702bdecf693fa18fdaec
02/03/2026 11:36
19.12 kB
allegato-a-2-impegno-rti-costituiti.docx
SHA-256: 85bc44ca7324870f1b5dec1c4ff4ffa28725558560687ed1d3c193fbce52cc4b
02/03/2026 11:36
17.82 kB
allegato-a3-impegno-aggregazioni-di-imprese.docx
SHA-256: 05c6e37f1bc8d37b932a6fb0351dc9f4c514893068b87ff0db5f9957c30af7a3
02/03/2026 11:36
18.89 kB
modello-autocertificazione-pagamento-bollo-di-euro16.00.doc
SHA-256: 7e2aa4efd227f6f3d04442fb75c3977e3cdffbe1682fb25d5093073bd06ac4e1
02/03/2026 11:36
62.50 kB
codice.etico.e.di.comportamento.integrativo.comune.di.brindisi.pdf
SHA-256: 0062f49ae4627bbeea2a6a6e16586d6e19968727f4c6c03fde6eec4e5609c638
02/03/2026 11:36
264.08 kB
disciplinare-di-gara.pdf
SHA-256: d4f3ffd39a80abade7f43be0bfdc536d4cc04bc2646c733f0751182661e434d1
04/03/2026 09:01
14.62 MB
30431-determinasolopareretecnico-copia-32026.pdf
SHA-256: 4f84c2cce8e689bc9c6842c8ac15ee32d0b9f8c8cc9f3b413978a10979e29deb
04/03/2026 09:01
365.67 kB

Chiarimenti

12/03/2026 10:31
Quesito #1
Spett.le Comune di Brindisi,
di seguito si riportano le seguenti richieste di chiarimenti:

1) Telecamere multi‑sensore e PTZ
Nel computo metrico e nel Capitolato Speciale d’Appalto sono indicati apparati di videosorveglianza con specifiche tecniche molto dettagliate (ad es. telecamere multi‑sensore con risoluzione complessiva ≥16 MP, telecamere PTZ con zoom ottico ≥25x, illuminazione IR fino a 100 m, ecc.).
Si chiede conferma che le specifiche indicate debbano essere intese come requisiti minimi funzionali e prestazionali, e non come caratteristiche riferite a modelli puntuali e predeterminati. Si chiede pertanto se sia ammessa la proposizione di apparati equivalenti, purché in grado di garantire prestazioni conformi ai requisiti richiesti.






2) Radar a onde millimetriche (mmWave – 60 GHz)
Il Capitolato prevede l’impiego di sensori radar mmWave operanti a 60 GHz, con requisiti molto puntuali in termini di accuratezza, campo visivo, linee configurabili, connettività e storage locale.
Si chiede conferma che sia ammessa la proposizione di sensori radar operanti nella medesima banda di frequenza (60 GHz), anche con lievi differenze dimensionali o di range operativo (ad es. 8–12 m anziché 10 m), purché siano garantite accuratezza, affidabilità e funzionalità equivalenti a quelle richieste.

3) Video wall per uso outdoor
Il Capitolato richiede pannelli LED outdoor con caratteristiche molto specifiche (luminanza ≥5000 nit, pixel pitch 2.5 mm, angolo di visione 140°, range operativo −20/+75 °C, controller H24).
Si chiede se tali specifiche debbano intendersi come vincolanti in senso stretto, oppure se sia considerabile equivalente l’utilizzo di pannelli LED professionali outdoor con luminanza leggermente inferiore (ad es. 4.500 nit), purché venga comunque garantita la piena leggibilità in condizioni di luce solare diretta.

4) Barriere perimetrali a microonde
Il Capitolato prevede l’utilizzo di barriere perimetrali a microonde con copertura compresa tra 50 e 200 m e requisiti di multicanalità e sincronizzazione master/slave.
Si chiede conferma che sia ammesso l’impiego di sistemi alternativi di protezione perimetrale (ad es. LIDAR o IR attivi), purché certificati IP66/67 e pienamente conformi ai requisiti funzionali e prestazionali di sicurezza richiesti.

5) Sistemi UAV – coerenza tra requisiti tecnici e budget
Il Capitolato prevede la fornitura di più sistemi UAV, tra cui:






droni tipo DJI Mini 4 Pro Fly More Combo <249 g con funzionalità avanzate;droni tipo DJI Matrice 4T con termocamera IR di classe professionale;droni tipo Matrice 400 Plus multisensore con LiDAR;formazione A1/A3, A2 e scenari Specific (STS) per n. 10 operatori;supporto tecnico biennale.Alla luce dell’importo totale previsto per le forniture della sensoristica (€182.802,59 come da computo metrico), si chiede conferma che i sistemi UAV indicati rappresentino un requisito minimo inderogabile, oppure se sia ammessa la presentazione di soluzioni alternative con prestazioni comparabili e coerenti con il budget complessivo previsto.

6) Ubicazione dei dispositivi
Dalla documentazione di gara non risultano disponibili planimetrie, mappe o elenchi puntuali dei siti di installazione dei dispositivi (telecamere, radar mmWave, varchi QR, barriere perimetrali, video wall, sensori idrometeorologici, ecc.).
Si chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di fornire:






l’elenco dei siti di installazione;coordinate geografiche o planimetrie aggiornate;informazioni sulla disponibilità di pali, strutture di supporto e infrastrutture esistenti;eventuali vincoli specifici per l’installazione in ambito portuale e lungo il canale Patri.






7) Alimentazione elettrica e connettività
Nel Capitolato e nel computo metrico non sono presenti indicazioni in merito a:






disponibilità di alimentazione elettrica nei punti di installazione;modalità di alimentazione richieste (AC, PoE, batterie, solare);disponibilità di connettività (fibra, Wi‑Fi, LTE/5G, LoRaWAN);eventuale fornitura di SIM, APN o router;responsabilità per la realizzazione o l’adeguamento delle infrastrutture elettriche e di rete.Si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire tali aspetti, ritenuti essenziali ai fini della corretta progettazione tecnica ed economica dell’offerta.

8) Integrazione con TEGIS e SITAPC
Il Capitolato prevede l’integrazione obbligatoria con la piattaforma TEGIS e con il sistema SITAPC regionale, tramite API REST e servizi OGC.
Si chiede se sia possibile rendere disponibili, prima della presentazione dell’offerta, la documentazione tecnica delle API TEGIS e gli schemi dati del SITAPC, o almeno indicazioni puntuali sulle versioni e sui protocolli supportati.

9) Architettura Edge–Fog–Cloud
Il Capitolato descrive un’architettura multilivello molto dettagliata (Edge, Fog, Cloud) con funzioni obbligatorie assegnate a ciascun livello.
Si chiede conferma che sia ammessa una diversa distribuzione logica dei componenti (ad esempio riduzione o semplificazione del layer Fog), purché siano garantite le medesime funzionalità di resilienza, correlazione dati e continuità operativa.

10) Simulazione multi‑agente per piani di evacuazione
Il Capitolato richiede requisiti prestazionali molto elevati (simulazioni <60 s su area 1 km², accuratezza ≤1 m, AI adattiva, modelli cognitivi e sociali, rendering 2D/3D).
Si chiede conferma che tali requisiti rappresentino obiettivi prestazionali minimi teorici e che non sia richiesta la dimostrazione tramite benchmark certificati.

11) Applicazione mobile MCS
Il Capitolato prevede lo sviluppo di un’app mobile con funzionalità di segnalazione, QR code, geolocalizzazione, notifiche push e integrazione in tempo reale con il backend.
Si chiede se sia richiesta la pubblicazione sugli store ufficiali Apple e Google, oppure se sia ammessa anche una distribuzione tramite canali privati (ad es. MDM o APK sideloading).






12) Contabilizzazione delle attività di sviluppo
Nel documento “Analisi costi servizi” le attività sono valorizzate in giorni/uomo per profilo professionale.
Si chiede conferma che la valorizzazione indicata non costituisca un limite vincolante, ma un riferimento per la determinazione dell’importo complessivo, lasciando all’operatore economico la possibilità di riorganizzare il carico di lavoro.

13) Canone manutentivo e SLA
Il Capitolato impone SLA elevati (99,5%, RTO ≤4h, RPO ≤1h) e penali fisse per il mancato rispetto dei KPI.
Si chiede conferma dell’inapplicabilità delle penali nei casi in cui i disservizi siano imputabili a piattaforme o infrastrutture terze (TEGIS, PSN, reti pubbliche) non sotto il diretto controllo dell’appaltatore.

14) Cronoprogramma
Il Capitolato prevede un termine complessivo di 180 giorni, con sotto‑fasi molto stringenti (30gg per progetto esecutivo, 45gg per pre-produzione, 150gg totali per produzione, installazione, collaudo, consegna chiavi in mano).
Si chiede conferma che il cronoprogramma possa essere rimodulato in funzione delle condizioni reali di campo (permessi, accessi, vincoli portuali, disponibilità infrastrutture).

15) Integrazione con sistema regionale di Protezione Civile
Nel Capitolato si fa riferimento al “Sistema Informativo Territoriale Ambientale e di Protezione Civile (SITAPC)”, mentre alla scrivente risulta noto il Sistema di Pianificazione e Gestione delle Emergenze della Sezione Protezione Civile Regione Puglia "SINAPSI", così come da link seguente https://sinapsi.regione.puglia.it/public/.
Si chiede di chiarire a quale sistema regionale debba essere effettivamente garantita l’integrazione.

16) Richiesta di proroga dei termini di presentazione dell’offerta
Si rappresenta che la documentazione di gara — pur dettagliata nelle specifiche funzionali dei sistemi — non riporta alcuna indicazione relativa ai siti esatti di installazione dei sensori (telecamere, radar mmWave, barriere microonde, video wall, varchi QR, dispositivi MCS, sensori idro-meteo, ecc.).
Non sono infatti presenti, nel Capitolato né nel Computo metrico, planimetrie, mappe, coordinate, riferimenti cartografici o elenchi puntuali dei punti di posa, né informazioni relative alla disponibilità di alimentazione elettrica, ai punti di derivazione esistenti, o alla connettività disponibile nei diversi siti (Wi-Fi, fibra, LTE/5G o LoRaWAN).

Tali elementi sono indispensabili per:






la determinazione corretta dei costi di fornitura e installazione,la valutazione delle opere accessorie,la definizione dell’infrastruttura di rete e alimentazione,la progettazione del backhaul Edge–Fog–Cloud,valutare l’integrazione nativa con TEGIS, obbligatoria, ma senza la disponibilità nei documenti di gara di dettagli sulle API e gli schemi dati e in assenza di tali informazioni, non è possibile elaborare un’offerta tecnica ed economica completa, corretta e comparabile, come richiesto dal Codice dei contratti pubblici in tema di qualità della progettazione a base di gara.Si richiede pertanto una proroga dei termini di presentazione delle offerte di almeno 20 giorni lavorativi, al fine di consentire agli operatori economici di formulare un’offerta adeguata, fondata su informazioni tecniche certe, nell’interesse della Stazione Appaltante e del buon esito della procedura.

Cordiali Saluti






19/03/2026 15:47
Risposta
1) Telecamere multi‑sensore e PTZ
Nel computo metrico e nel Capitolato Speciale d’Appalto sono indicati apparati di videosorveglianza con specifiche tecniche molto dettagliate (ad es. telecamere multi‑sensore con risoluzione complessiva ≥16 MP, telecamere PTZ con zoom ottico ≥25x, illuminazione IR fino a 100 m, ecc.).
Si chiede conferma che le specifiche indicate debbano essere intese come requisiti minimi funzionali e prestazionali, e non come caratteristiche riferite a modelli puntuali e predeterminati. Si chiede pertanto se sia ammessa la proposizione di apparati equivalenti, purché in grado di garantire prestazioni conformi ai requisiti richiesti.

RISPOSTA: Si conferma che è ammessa la proposizione di apparati equivalenti, purché in grado di garantire al minimo le prestazioni conformi ai requisiti richiesti.

2) Radar a onde millimetriche (mmWave – 60 GHz)
Il Capitolato prevede l’impiego di sensori radar mmWave operanti a 60 GHz, con requisiti molto puntuali in termini di accuratezza, campo visivo, linee configurabili, connettività e storage locale.
Si chiede conferma che sia ammessa la proposizione di sensori radar operanti nella medesima banda di frequenza (60 GHz), anche con lievi differenze dimensionali o di range operativo (ad es. 8–12 m anziché 10 m), purché siano garantite accuratezza, affidabilità e funzionalità equivalenti a quelle richieste

RISPOSTA: Si conferma che è ammessa la proposizione di sensori radar operanti nella medesima banda di frequenza (60 GHz), anche con lievi differenze dimensionali o di range operativo (ad es. 8–12 m anziché 10 m), purché siano garantite accuratezza, affidabilità e funzionalità minimali equivalenti a quelle richieste.

3) Video wall per uso outdoor
Il Capitolato richiede pannelli LED outdoor con caratteristiche molto specifiche (luminanza ≥5000 nit, pixel pitch 2.5 mm, angolo di visione 140°, range operativo −20/+75 °C, controller H24).
Si chiede se tali specifiche debbano intendersi come vincolanti in senso stretto, oppure se sia considerabile equivalente l’utilizzo di pannelli LED professionali outdoor con luminanza leggermente inferiore (ad es. 4.500 nit), purché venga comunque garantita la piena leggibilità in condizioni di luce solare diretta.

RISPOSTA: Si conferma che è considerabile come equivalente l’utilizzo di pannelli LED professionali outdoor con luminanza leggermente inferiore (ad es. 4.500 nit), purché venga comunque garantita la piena leggibilità in condizioni di luce solare diretta.

4) Barriere perimetrali a microonde
Il Capitolato prevede l’utilizzo di barriere perimetrali a microonde con copertura compresa tra 50 e 200 m e requisiti di multicanalità e sincronizzazione master/slave.
Si chiede conferma che sia ammesso l’impiego di sistemi alternativi di protezione perimetrale (ad es. LIDAR o IR attivi), purché certificati IP66/67 e pienamente conformi ai requisiti funzionali e prestazionali di sicurezza richiesti.

RISPOSTA: Si conferma che è considerabile l'utilizzo di sistemi alternativi purchè permettano di realizzare le funzionalità e le prestazioni richieste e rispettino i vincoli del capitolato.

5) Sistemi UAV – coerenza tra requisiti tecnici e budget
Il Capitolato prevede la fornitura di più sistemi UAV, tra cui:






droni tipo DJI Mini 4 Pro Fly More Combo <249 g con funzionalità avanzate;droni tipo DJI Matrice 4T con termocamera IR di classe professionale;droni tipo Matrice 400 Plus multisensore con LiDAR;formazione A1/A3, A2 e scenari Specific (STS) per n. 10 operatori;supporto tecnico biennale.Alla luce dell’importo totale previsto per le forniture della sensoristica (€182.802,59 come da computo metrico), si chiede conferma che i sistemi UAV indicati rappresentino un requisito minimo inderogabile, oppure se sia ammessa la presentazione di soluzioni alternative con prestazioni comparabili e coerenti con il budget complessivo previsto.

RISPOSTA: Si tratta di un requisito minimo inderogabile.

6) Ubicazione dei dispositivi
Dalla documentazione di gara non risultano disponibili planimetrie, mappe o elenchi puntuali dei siti di installazione dei dispositivi (telecamere, radar mmWave, varchi QR, barriere perimetrali, video wall, sensori idrometeorologici, ecc.).
Si chiede cortesemente alla Stazione Appaltante di fornire:






l’elenco dei siti di installazione;coordinate geografiche o planimetrie aggiornate;informazioni sulla disponibilità di pali, strutture di supporto e infrastrutture esistenti;eventuali vincoli specifici per l’installazione in ambito portuale e lungo il canale Patri.

RISPOSTA: Per il sistema di gestione delle folle le aree di installazione sono quelle del p.le Lenio Flacco; per il sistema di monitoraggio idraulico si tratta dell'area di installazione del giardino pluviale, descritto nella figura a pag. 12 e seguenti.

7) Alimentazione elettrica e connettività
Nel Capitolato e nel computo metrico non sono presenti indicazioni in merito a:
disponibilità di alimentazione elettrica nei punti di installazione;modalità di alimentazione richieste (AC, PoE, batterie, solare);disponibilità di connettività (fibra, Wi‑Fi, LTE/5G, LoRaWAN);eventuale fornitura di SIM, APN o router;responsabilità per la realizzazione o l’adeguamento delle infrastrutture elettriche e di rete.Si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire tali aspetti, ritenuti essenziali ai fini della corretta progettazione tecnica ed economica dell’offerta.

RISPOSTA: Nell'area di P.le Lenio Flacco avevamo mappato i pali della corrente in un'immagine che non è più in capitolato, per quanto riguarda le infrastrutture fanno parte della proposta tecnica eventualmente migliorativa

8) Integrazione con TEGIS e SITAPC
Il Capitolato prevede l’integrazione obbligatoria con la piattaforma TEGIS e con il sistema SITAPC regionale, tramite API REST e servizi OGC.
Si chiede se sia possibile rendere disponibili, prima della presentazione dell’offerta, la documentazione tecnica delle API TEGIS e gli schemi dati del SITAPC, o almeno indicazioni puntuali sulle versioni e sui protocolli supportati.

RISPOSTA: Il sistema SIPAPC regionale è anche noto come Sinapsi.

9) Architettura Edge–Fog–Cloud
Il Capitolato descrive un’architettura multilivello molto dettagliata (Edge, Fog, Cloud) con funzioni obbligatorie assegnate a ciascun livello.
Si chiede conferma che sia ammessa una diversa distribuzione logica dei componenti (ad esempio riduzione o semplificazione del layer Fog), purché siano garantite le medesime funzionalità di resilienza, correlazione dati e continuità operativa.

RISPOSTA: Si conferma che è ammessa una diversa distribuzione logica dei componenti (ad esempio riduzione o semplificazione del layer Fog), purché siano garantite le medesime funzionalità di resilienza, correlazione dati e continuità operativa.

10) Simulazione multi‑agente per piani di evacuazione
Il Capitolato richiede requisiti prestazionali molto elevati (simulazioni <60 s su area 1 km², accuratezza ≤1 m, AI adattiva, modelli cognitivi e sociali, rendering 2D/3D).
Si chiede conferma che tali requisiti rappresentino obiettivi prestazionali minimi teorici e che non sia richiesta la dimostrazione tramite benchmark certificati.

RISPOSTA: Si conferma.

11) Applicazione mobile MCS
Il Capitolato prevede lo sviluppo di un’app mobile con funzionalità di segnalazione, QR code, geolocalizzazione, notifiche push e integrazione in tempo reale con il backend.
Si chiede se sia richiesta la pubblicazione sugli store ufficiali Apple e Google, oppure se sia ammessa anche una distribuzione tramite canali privati (ad es. MDM o APK sideloading).

RISPOSTA: L'app deve essere disponibile nei principali store ufficiali (inclusi Apple e Google). E' anche ammessa la distribuzione tramite il portale del Comune.

12) Contabilizzazione delle attività di sviluppo
Nel documento “Analisi costi servizi” le attività sono valorizzate in giorni/uomo per profilo professionale.
Si chiede conferma che la valorizzazione indicata non costituisca un limite vincolante, ma un riferimento per la determinazione dell’importo complessivo, lasciando all’operatore economico la possibilità di riorganizzare il carico di lavoro.

RISPOSTA: Si conferma che la valorizzazione indicata non costituisca un limite vincolante, ma un riferimento per la determinazione dell’importo complessivo, lasciando all’operatore economico la possibilità di riorganizzare il carico di lavoro.

13) Canone manutentivo e SLA
Il Capitolato impone SLA elevati (99,5%, RTO ≤4h, RPO ≤1h) e penali fisse per il mancato rispetto dei KPI.
Si chiede conferma dell’inapplicabilità delle penali nei casi in cui i disservizi siano imputabili a piattaforme o infrastrutture terze (TEGIS, PSN, reti pubbliche) non sotto il diretto controllo dell’appaltatore.

RISPOSTA: Gli SLA non possono essere applicati in caso di disservizi imputabili ad altre piattaforme, stante una necessaria analisi dell'incidente che evidenzi il disservizio legato a terze parti.

14) Cronoprogramma
Il Capitolato prevede un termine complessivo di 180 giorni, con sotto‑fasi molto stringenti (30gg per progetto esecutivo, 45gg per pre-produzione, 150gg totali per produzione, installazione, collaudo, consegna chiavi in mano).
Si chiede conferma che il cronoprogramma possa essere rimodulato in funzione delle condizioni reali di campo (permessi, accessi, vincoli portuali, disponibilità infrastrutture).

RISPOSTA: Il cronoprogramma puo’ essere rimodulato in fase di esecuzione, senza modificare il termine complesivo.

15) Integrazione con sistema regionale di Protezione Civile
Nel Capitolato si fa riferimento al “Sistema Informativo Territoriale Ambientale e di Protezione Civile (SITAPC)”, mentre alla scrivente risulta noto il Sistema di Pianificazione e Gestione delle Emergenze della Sezione Protezione Civile Regione Puglia "SINAPSI", così come da link seguente https://sinapsi.regione.puglia.it/public/.
Si chiede di chiarire a quale sistema regionale debba essere effettivamente garantita l’integrazione.

RISPOSTA: Si fa riferimento a Sinapsi.

16) Richiesta di proroga dei termini di presentazione dell’offerta
Si rappresenta che la documentazione di gara — pur dettagliata nelle specifiche funzionali dei sistemi — non riporta alcuna indicazione relativa ai siti esatti di installazione dei sensori (telecamere, radar mmWave, barriere microonde, video wall, varchi QR, dispositivi MCS, sensori idro-meteo, ecc.).
Non sono infatti presenti, nel Capitolato né nel Computo metrico, planimetrie, mappe, coordinate, riferimenti cartografici o elenchi puntuali dei punti di posa, né informazioni relative alla disponibilità di alimentazione elettrica, ai punti di derivazione esistenti, o alla connettività disponibile nei diversi siti (Wi-Fi, fibra, LTE/5G o LoRaWAN).

Tali elementi sono indispensabili per:





la determinazione corretta dei costi di fornitura e installazione,la valutazione delle opere accessorie,la definizione dell’infrastruttura di rete e alimentazione,la progettazione del backhaul Edge–Fog–Cloud,valutare l’integrazione nativa con TEGIS, obbligatoria, ma senza la disponibilità nei documenti di gara di dettagli sulle API e gli schemi dati e in assenza di tali informazioni, non è possibile elaborare un’offerta tecnica ed economica completa, corretta e comparabile, come richiesto dal Codice dei contratti pubblici in tema di qualità della progettazione a base di gara.Si richiede pertanto una proroga dei termini di presentazione delle offerte di almeno 20 giorni lavorativi, al fine di consentire agli operatori economici di formulare un’offerta adeguata, fondata su informazioni tecniche certe, nell’interesse della Stazione Appaltante e del buon esito della procedura.

RISPOSTA: Non sono previste proroghe.



Integrazione quesito 8) Integrazione con TEGIS e SITAPC
Il Capitolato prevede l’integrazione obbligatoria con la piattaforma TEGIS e con il sistema SITAPC regionale, tramite API REST e servizi OGC.
Si chiede se sia possibile rendere disponibili, prima della presentazione dell’offerta, la documentazione tecnica delle API TEGIS e gli schemi dati del SITAPC, o almeno indicazioni puntuali sulle versioni e sui protocolli supportati.

RISPOSTA: Si allega attuale configurazione TEGIS







configurazione-tegis-brindisi.pdf
SHA-256: be640ac7fba76573aa3d7dc166680acd6edf9d5247efe085862d23eba2225246
19/03/2026 15:47
125.68 kB
24/03/2026 21:45
Quesito #2
Quesito 1:

con riferimento alla comprova dei Requisiti di Capacità tecnico-professionale (Art. 2.2.2 del Disciplinare Tecnico di Gara) si chiede alla Stazione Appaltante di confermare che come forniture siano ammissibili progetti di Ricerca finanziati con fondi nazionali o europei e si chiede di chiarire quale importo considerare: la quota rendicontata come costo ammissibile oppure la quota a fondo perduto riconosciuta.

Considerato che per i progetti di Ricerca non è rilasciata certificazione o attestazione di buon esito da parte del soggetto erogante il finanziamento, si chiede di confermare che i documenti da presentare per la verifica del possesso dei requisiti nel caso in oggetto possano essere:



Rendicontazione e presentazione di SAL periodici (Financial Statement)Estratto conto con evidenza dei pagamenti a fronte di quanto rendicontato





Quesito 2:

l’Art. 1.3 del CSA precisa che:

“Il termine massimo per il completamento di tutte le forniture e l’avvio dei servizi è stabilito in 180 (centoottanta) giorni”

“… La durata della prestazione di manutenzione di assistenza tecnica è stabilita fino al termine massimo del 15/12/2026.”

Negli Art. 5.5.1, 5.5.2, 5.5.3, in funzione della modalità di erogazione del sistema il Capitolato richiede che l’Appaltatore garantisca la manutenzione del sistema per almeno 3 o 5 anni.



Si chiede alla Stazione Appaltante di confermare che quanto richiesto negli articoli 5.5.1, 5.5.2, 5.5.3 sia da intendersi come garanzia a poter assicurare tale servizio per almeno 3 o 5 anni ma che il valore del canone non è compreso nel prezzo della fornitura



26/03/2026 13:28
Risposta
RISPOSTA 1)
Si, le forniture di progetti di ricerca sono idonee per la comprova dei requisiti.

Possono essere considerati i costi effettivi delle forniture.

La documentazione proposta appare idonea per la verifica del possesso dei requisiti.

RISPOSTA 2)
La durata indicata è finalizzata alla chiusura e rendicontazione dell'appalto.

Si, l'operatore economico deve garantire il servizio per almeno 3 anni e il canone non è ricompreso nell'appalto. Resta ferma la possibilità dello stesso di proporre nell'offerta migliorativa sia l'estensione temporale sia un costo ridotto/gratuito per la manutenzione ed assistenza tecnica.


27/03/2026 15:22
Quesito #3
L'Art. 5.5.2 Modalità SaaS (Software as a Service) riporta il periodo "In questa configurazione, il sistema sarà erogato in modalità cloud, con hosting presso infrastruttura qualificata PSN o presso provider conforme alle specifiche di qualificazione AgID Cloud Service Provider (CSP)."
L'Art. 5.5.3 Modalità Mista (Hybrid Cloud) riporta il periodo "...nella quale parte delle componenti del sistema è installata in locale e parte erogata in modalità SaaS su infrastruttura PSN qualificata."
Si chiede di chiarire se, in caso di Modalità Mista (Hybrid Cloud), è possibile usufruire di provider conforme alle specifiche di qualificazione AgID Cloud Service Provider (CSP).



31/03/2026 16:42
Risposta
RISPOSTA

SI, IN FUNZIONE DELLA PROPOSTA TECNICA IL FORNITORE POTRA' SCEGLIERE LA MODALITA' DI DEPLOYMENT COME SPECIFICATO ALL'ART 5.


27/03/2026 17:14
Quesito #4
In merito agli articoli Art. 5.5.1 (Modalità On-Premise) e Art. 5.5.3 (Modalità Mista – Hybrid Cloud) del Capitolato, si richiede alla S.A. di fornire i seguenti chiarimenti relativi alle caratteristiche dell'infrastruttura fisica presso cui l'Appaltatore sarà tenuto a installare le componenti locali del sistema.

1. BANDA DI CONNETTIVITÀ DISPONIBILE
Il capitolato prevede che le componenti critiche siano installate "presso i locali del Comune di Brindisi o in un data center da esso designato", senza tuttavia specificare la capacità di banda disponibile verso l'esterno (uplink/downlink) né verso la rete interna comunale. Si chiede:
a) Quale banda di connettività sarà messa a disposizione dell'Appaltatore per le componenti on-premise (sia verso Internet/PSN, sia verso la rete LAN/WAN comunale)?
b) In caso di modalità ibrida (Art. 5.5.3), quale capacità di collegamento è prevista tra il sito locale e l'infrastruttura PSN/cloud?

2. CONTINUITÀ ENERGETICA
L'Art. 5.6 richiede una disponibilità di servizio ≥ 99,5% mensile, con RTO ≤ 4h e RPO ≤ 1h per i servizi critici. Si chiede:
a) Il datacenter messo a disposizione dalla S.A. è dotato di sistemi di continuità elettrica (UPS) e/o gruppi elettrogeni con autonomia sufficiente a garantire i livelli di SLA richiesti?
b) In caso contrario, l'Appaltatore è tenuto a dimensionare e fornire autonomamente tali sistemi, e se sì, è prevista la relativa copertura economica nell'ambito del contratto?

3. RIDONDANZA DI CONNETTIVITÀ (MULTI-PROVIDER)
L'Art. 5.4 prevede la "continuità operativa e la ridondanza dei collegamenti dati (dual connectivity o fallback automatico)". Si chiede:
a) Il datacenter designato dalla S.A. dispone già di connettività multi-provider o link ridondanti verso backbone?
b) Qualora tale ridondanza non fosse presente lato S.A., l'Appaltatore è tenuto a provvedervi autonomamente, e in che misura tale onere è da considerarsi compreso nell'offerta?

4. MARGINI DI CONFIGURAZIONE DELL'INFRASTRUTTURA
In termini generali, si chiede alla S.A. di indicare quali sono i margini di intervento e di configurazione concessi all'Appaltatore sull'infrastruttura del datacenter designato (es. installazione di apparati di rete propri, configurazione VLAN, accesso fisico e logico, gestione dei cablaggi strutturati), al fine di consentire una corretta progettazione dell'architettura tecnica e un'offerta economicamente coerente.

I chiarimenti richiesti sono necessari per consentire di formulare un'offerta tecnica ed economica adeguata, in conformità con quanto previsto dagli artt. 5.5.1, 5.5.3 e 5.5.4 del Capitolato Speciale d'Appalto.



31/03/2026 16:42
Risposta
RISPOSTA QUESITO 1)
IL COMUNE PUO'METTERE A DISPOSIZIONE LOCALI ANCHE CABLATI CON LA FIBRA PER OSPITARE DISPOSITIVI DI TIPO EDGE, QUALORA IL FORNITORE DOVESSE RICHIEDERLO NEL PROGETTO ESECUTIVO. AVENDO ADERITO AL PSN GRAN PARTE DEI SERVIZI SONO EROGATI IN CLOUD.

RISPOSTA QUESITO 2)
IL COMUNE PUO' METTERE A DISPOSIZIONE SPAZI PER OSPITARE APPARATI EDGE (CENTRO OPERATIVO PROTEZIONE CIVILE) QUALORA VI SIA RICHIESTA DA PARTE DEL FORNITORE, CHE DIMENSIONERA' LA FORNITURA IN AMBITO DEL CONTRATTO, CON LE SPECIFICHE RIPORTATE NELLA SEZIONE 5.5.

RISPOSTA QUESITO 3)
SI VEDANO LE RISPOSTE PRECEDENTI.

RISPOSTA QUESITO 4)
IL FORNITORE, CHE DOVRA' POI EFFETTUARE LA MANUTENZIONE SECONDO QUANTO SPECIFICATO NELLA SEZIONE 5.5, AVRA' ACCESSO AL CENTRO OPERATIVO PROTEZIONE CIVILE PER INSTALLARE, CONFIGURARE E GESTIRE GLI APPARATI, AL FINE DI GARANTIRE LE PRESTAZIONI RICHIESTE IN CAPITOLATO.



Comune di Brindisi

Piazza Matteotti, 1 Brindisi (BR)
Tel. 0831.229128-620-264-354
Email: segreteriagenerale@comune.brindisi.it - PEC: ufficioprotocollo@pec.comune.brindisi.it
HELP DESK
assistenza@tuttogare.it - (+39) 02 400 31 280
Attivo dal Lunedì al Venerdì non festivi dalle 09:00 alle 18:00